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Formazione continua in medicina: i corsi scelti dagli infermieri 

04/01/2024

Gli ultimi dati raccontano di una crescita di professionisti sanitari che decidono di aggiornarsi. Tra questi spiccano, non a caso, gli infermieri, sempre più alla ricerca di formazione in materia di responsabilità professionale e nuovi modelli di cura e assistenza.

Formazione continua in medicina: i corsi scelti dagli infermieri 

Sempre più professionisti sanitari mostrano interesse per la formazione Ecm. Già ad ottobre, a due mesi dalla scadenza del triennio formativo 2020-2022, secondo il Report 2023 di Formazione nella Sanità si registrava un aumento fino al 70% dei professionisti sanitari ‘aggiornati’, contro la media del 50% dei due trienni precedenti. Per contro, un professionista sanitario su tre non risultava ancora certificabile come in regola dal proprio Ordine professionale. 

Formazione nella Sanità: il report 2023

Secondo quanto emerso ancora dal report dell’associazione che rappresenta i provider, sono in particolar modo medici, odontoiatri e infermieri a distinguersi come i più virtuosi, con le donne che dimostrano una maggiore propensione all’aggiornamento rispetto ai colleghi maschi. Inoltre, dal report si evince che i professionisti della salute prediligono sempre più la formazione a distanza (FAD), quintuplicata nello scorso triennio formativo rispetto ai due precedenti (2014-2016 e 2017-2019), per un totale di quasi dieci milioni di partecipazioni ad eventi FAD dal 2020 al 2023, anno di proroga.  

 

Sebbene la formazione ECM e in particolar modo la FAD abbiano visto in questo triennio un aumento nella partecipazione, come ricordato anche da Roberto Monaco presidente del COGEAPS, all’appello mancano ancora professionisti, mentre l’obiettivo rimane quello di avvicinarsi quanto più possibile al 100% di partecipazione di medici e professionisti sanitari, come sottolineato da Pierpaolo Pateri, tesoriere della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi). 

 

“I dati presentati confermano le sensazioni positive che avevamo già registrato anche nel settore infermieristico, che risulta tra i più diligenti e in cui si sta verificando un trend in crescita nei confronti dell’educazione continua in medicina”, – aveva ribadito Pierpaolo Pateri, tesoriere della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi), ricordando l’importanza della formazione accreditata ai fini di poter accedere alle polizze assicurative. 

I nuovi cataloghi di Corsi FAD per medici e infermieri

Per favorire la formazione di medici e professionisti sanitari, Consulcesi continua ad aggiornare costantemente il suo catalogo di corsi FAD, già comprendente oltre 300 titoli per un totale di oltre 1500 crediti ECM, con un’offerta formativa sempre più interattiva e multimediale, oltre che accessibile e specializzata per le diverse professioni. 

 

Nel catalogo ECM dedicato ai professionisti sanitari, spiccano per popolarità i corsi che vedono l’impiego della realtà virtuale, permettendo una formazione sempre più immersiva e interattiva in cui le scelte del protagonista si esprimono con un immediato causa-effetto che porta a finali diversi. Tante le novità accessibili attraverso il Club Consulcesi che spaziano dal benessere psicologico, al legame tra salute e ambiente, fino a nuove tecnologie, emergenze sanitarie e sessualità.  

 

 

Focus infermieri: i corsi ECM più apprezzati

Se gli infermieri si confermano tra i professionisti “più virtuosi” in materia di formazione ECM, i corsi FAD che questi hanno privilegiato nel triennio 2020-2022 hanno visto al centro responsabilità professionale, innovazione e nuovi modelli organizzativi. Non a caso, è proprio in relazione a tali ambiti che questi professionisti hanno visto particolarmente cambiata la loro professione. 

 

Responsabilità professionale infermieristica

Tra i corsi più partecipati emerge infatti “Responsabilità professionale infermieristica contemporanea”, sviluppato per rispondere alla crescente necessità di consapevolezza dei professionisti del settore sanitario in merito alla propria responsabilità professionale e in particolar modo alle recenti innovazioni normative introdotte con la Legge Gelli-Bianco. Il corso in formato di video-lezioni corredate da materiali didattici (9.0 crediti ECM), propone un percorso di aggiornamento attraverso due approcci principali: l’analisi ponderata dei principi giuridici fondamentali della responsabilità professionale nel campo sanitario e la condivisione guidata di casi giurisprudenziali ed evidenze specifiche. 

 

Etica, bioetica e deontologia per infermieri

Accanto a questo, il corso “Etica, bioetica e deontologia per infermierifornisce nuovi strumenti di lettura al fine di poter guardare alle scelte da compiersi con una maggiore apertura mentale, basandosi su un’analisi che vada oltre i semplici manuali di medicina, diagnosi e procedure operative, ma che abbracci le medical humanities. A tale scopo, il corso si prefigge, oltre che di fornire chiarezza sulle definizioni e le intenzioni di etica, morale e deontologia, di esaminare i principi di bioetica e biodiritto, offrendo una cornice adeguata per i principi e i valori, e illustrando come essi sostengono le decisioni, anche attraverso l’analisi dei codici deontologici. Nel corso composto da lezioni raccolte in un minisito e corredate di materiali didattici multimediali (7.5 crediti ECM), vengono inoltre presentate alcune storie clinico-assistenziali, esaminate attraverso il metodo di studio dei casi di Sandro Spinsanti e accompagnate da una chiave di lettura propositiva per la presa di decisioni etiche. 

 

Emergenza pre-ospedaliera

Tra i corsi dedicati al settore infermieristico e più apprezzati dai professionisti, segnaliamo infine “L’infermiere nell’emergenza pre-ospedaliera: modelli organizzativi e sviluppi futuri”. Una formazione attraverso i molteplici algoritmi di trattamento, protocolli e procedure, istruzioni operative riscontrabili nei diversi microsistemi di emergenza preospedaliera presenti sul territorio nazionale. Il corso in formato multimediale e da 7.5 crediti ECM, spazia dall’analisi delle maxiemergenze all’online medical support fino alla leadership e alla gestione del team infermieristico. Tanti i modelli presi in esame: da quello “stand-alone” della Romagna, alla tecnologia implementata in Lombardia, fino alla risposta del 118 in Campania, ma anche “il modello piacentino” e l’analisi della realtà pugliese. 

 

Tra i tanti, illustri relatori del corso c’è Filippo Arfaioli, infermiere e responsabile del coordinamento Reg. Toscana Maxiemergenze e Francesco Bez, referente per le Maxiemergenze SIIET, Società italiana infermieri di emergenza territoriale con cui Consulcesi ha realizzato il corso.