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Medici, lo Stato risarcisce: 400 mila euro

Indennità per il periodo ’78/2006 quando gli specializzandi lavoravano gratis. Vittoria per undici sanitari spezzini assistiti da Consulcesi

Quattrocentomila euro per undici medici spezzini. Sono quelli che i camici bianchi dell’estremo Levante hanno ottenuto vincendo una causa contro il ministero della Sanità. Lo annuncia Consulcesi di Roma, realtà legale che segue le vertenze dei medici contro il ministero.

Si tratta di un problema che riguarda molti medici che durante il periodo di specializzazione non sono statui pagati come prevede invece una norma dell’Unione Europea – dice Salvatore Barbagallo, presidente dell’Ordine dei Medici di La Spezia – ciò avviene infatti solo da qualche anno“. Così i legali di Consulcesi hanno fatto vertenza al ministero e alla fine hanno vinto in forza delle norme Ue che hanno costretto il ministero a pagare i medici che durante il periodo di specializzazione non vennero retribuiti.

Si va dal 1978 al 1982 quando gli specializzandi non prendevano nulla e dal 1982 al 2006 quando si videro riconoscere qualcosa ma sempre poco rispetto peraltro alla borsa di studio che sarebbe spettata loro per legge e che non venne mai corrisposta. Non solo: nel frattempo l’Ue ha detto che i medici specializzandi vanno pagati e così lo Stato ha dovuto versare quella borsa di studio che non ha mai rispettato adeguandosi inoltre alle regole europee“, dice Arnaldo Iodice responsabile delle relazioni esterne di Consulcesi.

Ormai va avanti a senso unico l’enorme contenzioso tra lo Stato ed i medici specialisti. Dai tribunali continuano, infatti, ad arrivare sentenze che confermano il diritto al rimborso per migliaia di camici bianchi che tra il ’78 e il 2006 hanno frequentato la scuola di specializzazione in Medicina senza il corretto trattamento economico, previsto da precise direttive europee“, – afferma Sara Saurini responsabile del contenzioso. “Proprio oggi a Torino a molti di quei camici bianchi viene restituita una cifra enorme: nove milioni di euro. Del resto la giurisprudenza è ormai consolidata come è evidente dalle decisioni dei tribunali di tutta Italia. Di recente la Corte d’Appello di Roma ha condannato il governo a pagare oltre 24 milioni di medici di tutta Italia, facendo così lievitare ulteriormente la somma che lo Stato deve già ai medici“.