“Dal legalese all’italiano” è il format Quotidiano Sanità Club che ti spiega le questioni legali complesse in parole semplici.
In questo secondo episodio analizzeremo la questione delle aggressioni al personale sanitario. Facendo una panoramica delle norme e delle leggi a favore del professionista, indicando il percorso legale da seguire e analizzando le tutele penali e risarcitorie che si possono richiedere.
Secondo stime recenti, il 40% dei lavoratori in ambito sanitario ha dichiarato di aver subito un’aggressione e il 27% di averne subita più di una. Il 91% delle aggressioni è avvenuto negli ambulatori e/o nei centri medico-legali. Nel 61% dei casi le aggressioni provengono da soggetti assistiti, mentre nel 21% dei casi da parte di familiari.Infine, il 9% riferisce di aver riportato conseguenze fisiche o psichiche.
Un fenomeno, dunque, in costante ascesa che il legislatore non ha potuto ignorare intervenendo, soprattutto di recente, con successivi provvedimenti con lo scopo di ampliare sempre di più le tutele per gli operatori sociosanitari e contemporaneamente inasprire le pene, con l’auspicio di generare un valido deterrente nei riguardi di potenziali aggressori.
Insieme a Francesco Del Rio, avvocato del network Consulcesi, analizziamo la giurisprudenza più recente e gli step da seguire.