Inquinamento e smog a Mantova: la situazione attuale
Analisi dettagliata della qualità dell’aria a Mantova. Scopri i livelli di inquinamento e smog, le principali fonti di emissioni e le misure adottate per migliorare la situazione ambientale.
9 Gennaio 2026, 09:00

Sommario
La qualità dell’aria a Mantova è da anni un tema centrale per la salute e l’ambiente. Situata in Pianura Padana, una delle aree più colpite da inquinamento atmosferico in Europa, Mantova registra livelli di polveri sottili (PM10 e PM2.5) e altri inquinanti che spesso sfiorano o superano i limiti di legge, soprattutto nei periodi più freddi dell’anno.
Secondo dati recenti, le centraline di monitoraggio indicano una qualità dell’aria variabile: in alcune giornate gli indicatori dell’aria risultano moderati o accettabili, mentre in altri momenti — specialmente in assenza di pioggia e con condizioni meteorologiche stabili — la concentrazione di PM2.5 e PM10 può aumentare, comportando rischi per la salute, soprattutto per i gruppi più sensibili come bambini, anziani e persone con problemi respiratori.
Indicatori di inquinamento: polveri sottili e altro
Le polveri sottili PM10 sono storicamente uno dei principali problemi ambientali della città. Nei precedenti anni, Mantova ha registrato giorni di superamento dei limiti di legge — posti a non oltre 35 giorni annui con valori giornalieri di PM10 superiori a 50 µg/m³ — con risultati che hanno collocato la città in posizioni critiche a livello nazionale.
PM2.5: concentrazioni e salute
Per quanto riguarda il particolato più fine (PM2.5), i livelli medi annui si sono attestati entro i limiti vigenti, ma ancora distanti dagli standard più severi proposti dall’Unione Europea e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per una piena tutela della salute pubblica.
NO₂ e altri inquinanti
Altri inquinanti come il biossido di azoto (NO₂) risultano, in generale, più conformi ai limiti di riferimento, pur potendo aumentare in concomitanza con condizioni meteorologiche sfavorevoli o traffico intenso.
Fonti principali di emissioni
L’inquinamento atmosferico nella provincia di Mantova deriva da più fattori, tipici delle aree urbane e della Pianura Padana:
- Traffico veicolare e spostamenti quotidiani nei centri abitati.
- Emissioni degli impianti di riscaldamento domestico, soprattutto a biomassa nei mesi freddi.
- Attività agricole e zootecniche, responsabili di emissioni di particolato e precursori chimici.
- Condizioni geografiche e meteorologiche, con inversioni termiche che intrappolano gli inquinanti vicino al suolo.
Misure adottate per contenere lo smog
Per contrastare l’inquinamento su scala locale, Mantova applica sia misure strutturali permanenti sia interventi temporanei durante la stagione invernale — periodo in cui le polveri sottili tendono ad aumentare.
Misure strutturali permanenti
Entrate in vigore tutto l’anno, riguardano soprattutto:
- Limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, in base alle categorie ambientali Euro.
- Regolamentazioni per impianti di riscaldamento a biomassa legnosa (stufe e camini).
- Opzioni tecnologiche alternative, come servizi di tipo “Move-In” che consentono limitazioni di percorrenza chilometrica anziché blocchi temporanei.
Ordinanza antismog stagionale
Tra ottobre e marzo Mantova applica ordinanze antismog in caso di superamento prolungato dei limiti di PM10: se le soglie di legge vengono infrante per più giorni consecutivi, scattano divieti e restrizioni progressivi alla circolazione nelle aree urbane.
Queste misure mirano a ridurre l’esposizione degli abitanti agli inquinanti e a stimolare comportamenti più sostenibili nel traffico e nella gestione energetica.
Il quadro generale in Lombardia e Pianura Padana
Mantova non è un caso isolato: molte aree della Lombardia e della Pianura Padana mostrano livelli di inquinamento dell’aria tra i più alti in Europa, con superamenti frequenti dei limiti relativi alle polveri sottili e una pressione costante su sistemi di controllo ambientale.
Le condizioni meteorologiche tipiche di questa regione — con temperature stabili e scarsa circolazione d’aria — contribuiscono all’accumulo di smog, rendendo più difficile raggiungere livelli di qualità dell’aria compatibili con gli standard più stringenti suggeriti dall’OMS.
Salute e qualità dell’aria: perché è importante
L’esposizione cronica all’inquinamento atmosferico è associata a un aumento del rischio di malattie respiratorie, cardiovascolari e altri problemi di salute, in particolare tra i soggetti più vulnerabili. Ridurre i livelli di PM10 e PM2.5 è quindi una priorità sia per le autorità locali sia per la comunità scientifica — e richiede uno sforzo coordinato tra politiche pubbliche, cittadini e imprese. La situazione dell’inquinamento e dello smog a Mantova riflette le sfide tipiche dei centri urbani della Pianura Padana: livelli di PM10 e PM2.5 spesso al limite, condizioni meteorologiche che favoriscono l’accumulo di inquinanti, e una serie di misure locali e regionali volte a contenere l’emergenza ambientale. Continuare a implementare strategie di mobilità sostenibile, controlli più rigorosi sulle emissioni e comportamenti responsabili può migliorare gradualmente la qualità dell’aria, con benefici diretti per la salute pubblica e l’ambiente.