Italia per la salute globale: un impegno crescente contro AIDS, tubercolosi e malaria
L’Italia sostiene la salute globale e la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria, promuovendo iniziative per sostenibilità e cooperazione internazionale.
18 Dicembre 2025, 09:00

Sommario
L’Italia continua a rafforzare il proprio ruolo nella salute globale, sostenendo programmi e iniziative internazionali per combattere AIDS, tubercolosi e malaria, tra le malattie infettive più diffuse e ancora oggi tra le principali cause di mortalità nei Paesi a basso e medio reddito.
Questi tre pilastri della cooperazione sanitaria internazionale rappresentano sfide globali che richiedono risposte coordinate, finanziamenti stabili e strategie sostenibili. L’Italia si posiziona tra i Paesi attivi nel supportare gli obiettivi dell’Agenda 2030 e del diritto universale alla salute.
Il ruolo dell’Italia nella lotta alle grandi epidemie mondiali
Sostegno al Fondo Globale
L’Italia è uno dei contributori storici del Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria, lo strumento multilaterale che ha permesso negli ultimi vent’anni di:
- ridurre drasticamente la mortalità per malaria,
- ampliare l’accesso ai trattamenti antiretrovirali contro l’HIV,
- rafforzare i programmi di diagnosi e cura della tubercolosi, inclusa quella resistente ai farmaci.
Il contributo italiano ha favorito interventi sanitari in decine di Paesi e sostenuto sistemi sanitari più resilienti.
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Cooperazione sanitaria e progetti sul campo
Oltre ai contributi finanziari, l’Italia supporta:
- programmi di formazione del personale sanitario,
- iniziative di ricerca scientifica su vaccini, farmaci e diagnostica,
- progetti di assistenza tecnica nei sistemi di sorveglianza epidemiologica e di prevenzione.
La cooperazione italiana è particolarmente attiva in Africa subsahariana, area che concentra oltre il 90% delle infezioni da malaria e un’alta incidenza di tubercolosi.
Diplomazia della salute
Il nostro Paese promuove inoltre la diplomazia sanitaria nelle sedi internazionali — ONU, OMS, G7 e G20 — con l’obiettivo di:
- rafforzare i sistemi sanitari di base,
- garantire l’accesso equo a vaccini, diagnosi e cure,
- favorire politiche integrate contro pandemie ed emergenze sanitarie.
AIDS, tubercolosi e malaria: perché sono ancora una minaccia
Nonostante i progressi, le tre malattie restano problemi globali:
- AIDS / HIV: oltre 39 milioni di persone vivono con HIV, e l’accesso ai trattamenti non è ancora universale.
- Tubercolosi: è la seconda causa infettiva di morte al mondo dopo il Covid-19; la forma farmaco-resistente è in aumento.
- Malaria: colpisce soprattutto bambini e donne incinte; i cambiamenti climatici stanno ampliando le aree a rischio.
La lotta a queste malattie richiede fondi costanti, soluzioni innovative e una forte collaborazione internazionale.
Salute globale e sostenibilità: un approccio integrato
L’Italia integra la salute globale con i principi di sviluppo sostenibile, riconoscendo la connessione tra:
- povertà,
- disequità sociali,
- fragilità dei sistemi sanitari.
Per questo sostiene progetti che uniscono salute, ambiente e sviluppo, come:
- programmi di gestione sostenibile delle risorse idriche,
- iniziative di prevenzione legate al clima (es. lotta alle zanzare vettori della malaria),
- investimenti in strutture sanitarie verdi e resilienti.
La visione futura dell’Italia per la salute globale
Il nostro Paese punta a consolidare la sua leadership attraverso:
- Investimenti più stabili nei fondi internazionali per la salute.
- Maggiore sostegno alla ricerca biomedica e allo sviluppo di tecnologie sanitarie.
- Rafforzamento delle partnership con organizzazioni internazionali e Paesi a risorse limitate.
- Promozione del principio One Health, che collega salute umana, animale e ambientale.
L’Italia continua a essere un attore centrale nella lotta globale contro AIDS, tubercolosi e malaria, con un approccio basato su cooperazione, sostenibilità e innovazione. Rafforzare questo impegno significa contribuire a un mondo più equo e più sicuro, dove la salute diventa un diritto accessibile a tutti.