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Disturbi dello spettro autistico: l’importanza della diagnosi precoce

31/03/2022

Disturbi dello spettro autistico: l’importanza della diagnosi precoce

Che cos’è l’autismo e come si manifesta

Un contatto visivo ridotto, la mancanza di risposte alle cosiddette “baby talk” e “l’indifferenza” nei confronti dell’adulto che si prende cura del piccolo, sono solo alcuni dei segni della presenza di disturbi dello spettro autistico individuabili già nella primissima infanzia.

L’autismo è tra le più comuni patologie legate allo sviluppo neuropsichico, che colpiscono 1 bambino su 68 e vedono circa 600.000 famiglie in Italia impegnate quotidianamente nella convivenza con i loro effetti.

Perché di convivenza si tratta, dal momento che per il multiforme gruppo di disturbi non esistono terapie curative. Ad oggi, chi ne è affetto può solo ricorrere a trattamenti volti a “gestire” la malattia, cercando di minimizzarne l’impatto sulla sua vita.

L’importanza della diagnosi precoce

A pesare in modo significativo sull’efficacia di questi interventi c’è anche il fattore tempo:
quanto prima si intraprendono i trattamenti, tanto più questi avranno la capacità di ridurre la severità dei sintomi.

In questo scenario, la diagnosi precoce gioca inevitabilmente un ruolo fondamentale e si configura tra le azioni prioritarie nell’assistenza e nella cura delle persone affette dal disturbo dello spettro autistico.
Viene da sé l’importanza di poter contare sulla presenza di un personale medico-sanitario informato e formato, in grado di individuare i disturbi fin dai primi campanelli d’allarme, in modo da intraprendere con la famiglia il miglior percorso possibile.

Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

A ribadirne ulteriormente l’importanza, ed esortare una maggiore conoscenza attorno a questi disturbi, anche l’ONU che il 2 aprile invita a celebrare la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. In questa occasione, numerose sono le iniziative di enti e istituzioni, anche scolastiche, volte a sensibilizzare sul tema e a sottolineare la necessità di politiche socio-sanitarie ed educative con l’obiettivo di incrementare i servizi e migliorare il supporto verso le famiglie che devono affrontare questo percorso.

Un nuovo corso per riconoscere i segni precoci dello spettro autistico

Consulcesi Club, condividendo l’invito dell’organizzazione, presenta il nuovo corso “I disturbi dello spettro autistico: aspetti clinici ed epidemiologici, segni di allarme e autismo sindromico” rivolto ai professionisti della salute.

Il corso, associato al film-formazione “Storage”, si propone di fornire le nozioni necessarie per il riconoscimento di segni precoci attraverso contenti specifici a ciascuna professione e specializzazione.

Partendo da informazioni generali sui disturbi dello spettro autistico, la formazione si sposterà poi sulle più attuali conoscenze in materia, non mancando di approfondire argomenti come le forme di autismo sindromico, le fisiopatologie del disturbo e l’ampia variabilità fenotipica di questa classe di disturbi.