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Dopo Catania e Trapani cala il tris a Palermo. Consegna record: oltre 25 milioni in quattro mesi

Con le ultime sentenze riconosciuti già oltre 362 milioni ai medici Consulcesi. L’avvocato Marco Tortorella: “Rimborsi sempre più veloci dalla Presidenza del Consiglio”.
Il presidente dell’OMCeO Palermo, il prof. Salvatore Amato: “Consegna significativa nella casa dei medici”.

 

 

 

Tre è il numero perfetto. Tre come le tappe che hanno scandito il “Sicily Tour” dei rimborsi consegnati ai medici specialisti da Consulcesi, realtà leader in Italia e in Europa nella tutela dei professionisti sanitari: 25 milioni di euro distribuiti a luglio a Catania, il mese scorso a Trapani ed oggi a Palermo. Qui, nella sede dell’OMCeO, alla presenza del presidente Salvatore Amato, si è stabilito l’ennesimo record con una restituzione senza precedenti di 10 milioni di euro a centinaia di camici bianchi provenienti da tutta l’Isola. I rimborsi continuano dunque a salire di pari passo con i milioni che Consulcesi vede riconoscersi dai Tribunali di tutta Italia.

Ed in aggiunta l’iter diventa sempre più rapido. ” Non appena notifichiamo la sentenza – annuncia una importante novità l’avvocato Marco Tortorella, legale di riferimento della Consulcesi per il contenzioso in oggetto –  la presidenza del Consiglio dei Ministri ci contatta per liquidare la somma dovuta ai camici bianchi. In questo modo i professionisti ottengono sempre più velocemente i rimborsi e lo Stato riesce a contenere i costi, risparmiando le spese di procedura e gli interessi“. D’altronde con una giurisprudenza ormai consolidata lo Stato rischia un salasso da quattro miliardi che in tempi di spending review rappresenterebbe un altro duro colpo.

Significativo che la consegna avvenga nella casa dei medici – commenta il professor Salvatore Amatoil luogo ideale dove porre l’attenzione sui diritti della categoria“. A tal proposito Consulcesi sta sollecitando da tempo le istituzioni a trovare una soluzione. “Abbiamo già ottenuto la presentazione di tre Ddl – afferma l’Avv. Sara Saurini, responsabile dell’area legale della più grande realtà di tutela in ambito medico – volti a garantire il diritto dei medici ed evitare allo Stato un esborso eccessivo; si tratta di un diritto al risarcimento che spetta però solo a coloro che avranno fatto ricorso prima della trasformazione in legge. Ma ci sono ancora migliaia di professionisti in attesa di vedersi rimborsare ciò che è loro diritto ricevere e, per questo motivo, per qualsiasi informazione specifica sono già a disposizione oltre 350 avvocati e consulenti legali che rispondono gratuitamente al numero verde 800.122.777 e sul sito“.

Sempre la responsabile dell’area legale ha preannunciato la prossima battaglia di Consulcesi per i diritti dei camici bianchi:  “Solo In Italia e solo per i medici si viola la direttiva europea 2003/88/CE sugli orari di lavoro: i professionisti sono così sottoposti a turni massacranti e possono richiedere rimborsi fino a 80mila euro ciascuno. Imminente anche per loro una nuova azione legale“.

Leggi le testimonianze dei tuoi colleghi che hanno appena ottenuto il rimborso a Palermo:

Posso con tanta onestà a franchezza testimoniare con assegno in mano il brillante risultato ottenuto da Consulcesi nel portare avanti tale difficile iniziativa

 Dott. Giovanni D’Amico  – Malattie dell’apparato digerente.

 Sono rimasto soddisfatto della competenza e dell’impegno di Consulcesi nel portare avanti la causa per il riconoscimento dei diritti che ci erano stati negati negli anni della specializzazione

Dott. Vincenzo Pantaleo Ematologia.

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