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Nuovo concorso per le scuole di specializzazione, le principali novità

13/07/2017

Nuovo concorso per le scuole di specializzazione, le principali novità

Da tempo noi di Consulcesi raccogliamo denunce di irregolarità da parte di tanti giovani medici.

Partecipando ai test di ammissione per le scuole di specializzazione, emergono criticità dovute sia all’organizzazione che alla gestione del concorso.

Dai controlli poco serrati agli “aiutini” da casa, passando per l’utilizzo di smartphone per consultare le risposte.

Ma tra le cause del malcontento c’è anche l’eccessivo numero di sedi in cui ha luogo il concorso.
Il che rende impossibile svolgere l’esame in condizioni ambientali e tecnico organizzative uguali per tutti.
Infine, anche il carattere eccessivamente nozionistico di alcune domande e la mancanza di una graduatoria unica nazionale sono stati molto criticati.

Il Ministero dell’Istruzione ha quindi annunciato di voler porre rimedio alla situazione e fare in modo che tutto questo non accada più.
Sono state infatti annunciate diverse novità per rendere il concorso più semplice, funzionale e trasparente.
Probabilmente la più importante riguarda l’introduzione della graduatoria unica nazionale.
Questa sostituisce le 50 graduatorie attualmente esistenti in cui il punteggio per il curriculum, gli studi e le pubblicazioni assume un peso minore. Inoltre, è prevista l’aggregazione delle sedi di concorso per area geografica.

Diverso sarà anche il sistema di accreditamento delle scuole di specializzazione, che verranno valutate in termini più rigorosi ed efficaci.
I requisiti necessari non riguarderanno solamente le strutture e le dotazioni a disposizione. Verranno adottati degli indicatori di performance formativa ed assistenziale, che valuteranno anche la qualità e la sicurezza delle cure.

Ruolo importante verrà poi ricoperto dall’Osservatorio nazionale della formazione medico-specialistica e degli osservatori regionali, che almeno una volta l’anno dovranno verificare l’efficienza della rete formativa e il rispetto degli standard tecnologici, organizzativi e assistenziali.

Per poter definire nel dettaglio tutto ciò, è però necessario tempo. Ecco perché quindi la pubblicazione del bando di concorso, prevista per aprile, è slittata a fine luglio, il concorso si terrà ad ottobre e le lezioni inizieranno presumibilmente a novembre.