AREA RISERVATA

Scuole di specializzazione e numero chiuso: “regole chiare e trasparenza altrimenti inarrestabile ondata di ricorsi”

Altri mille studenti riammessi alla Facoltà di Medicina dal Tar del Lazio. Nei giorni scorsi, invece, il Consiglio di Stato aveva accolto nuovi ricorsi per le irregolarità nei test del 2014 per la scuola di specializzazione 
Il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella: “Avanti sulla strada dei ricorsi per ottenere giustizia”

 

 

ROMA,  23 giugno 2015 – “Oggi più che mai si avverte l’esigenza di stabilire regole precise e trasparenti per garantire un accesso meritocratico alle professioni sanitarie“. Consulcesi Group torna a sostenere, con sempre maggiore forza, i medici del futuro: da quelli che provano ad accedere al corso di laurea a chi, dopo il Giuramento di Ippocrate, deve fare i conti con il percorso ad ostacoli che porta alle Specializzazioni.

Proprio oggi sono scaduti i termini per iscriversi alla nuova prova selettiva per accedere alle Scuole di Specializzazione. Sulla questione va avanti un lungo braccio di ferro tra i giovani medici ed il Miur: gli aspiranti specializzandi chiedevano più borse, ma soprattutto, sperano che non si ripetano le irregolarità degli ultimi anni, che hanno generato valanghe di ricorsi.

Proprio nelle scorse settimane è arrivata un’altra sentenza del Consiglio di Stato che con la VI sezione giurisdizionale ha accolto il ricorso presentato nei mesi scorsi da alcuni medici che avevano preso parte ai test, dando in questo modo il via libera all’ammissione con riserva dei ricorrenti, senza borsa di studio. È invece delle ultime ore la notizia – relativa in questo caso alla facoltà di Medicina – della riammissione del Tar del Lazio di oltre mille studenti in tutta Italia. L’hanno spuntata i ricorrenti dell’aula 3 di Bari, dove nell’aprile 2014 fu trovato un plico manomesso e poi altri gruppi della “Federico II” di Napoli, oltre a piccoli gruppi di Roma “Sapienza”, “Roma Tor Vergata” e “Milano Statale”.

Anche queste nuove sentenze confermano quanto sosteniamo da anni, aprendo la strada dei ricorsi che, sempre più spesso, danno ragione agli aspiranti camici bianchi. Da sempre chiediamo di rivedere l’ingresso a numero chiuso alla facoltà di Medicina – afferma il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorellae fin da subito ci siamo schierati al fianco degli aspiranti specializzandi danneggiati dagli errori tecnici nei test. Lo abbiamo fatto scendendo in piazza al loro fianco e poi scrivendo una lettera aperta al ministro all’Istruzione Stefania Giannini, nella quale chiedevamo regole chiare sul concorso e graduatorie trasparenti. Ora siamo pronti a dar loro il nostro pieno appoggio in caso di ricorsi, mettendo a loro disposizione i nostri oltre 350 avvocati e consulenti legali che rispondono gratuitamente al numero verde 800.122.777″