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Università: Consulcesi al MIUR, pronti a vigilare su prova medici specializzandi

Lettera al ministro Gianni per mettere a disposizione esperienza legale

Pronti a vigilare durante la prova d’ingresso per tutelare i giovani specializzandi“. Lo afferma in una nota Consulcesi rivolgendosi direttamente al ministero dell’Università e Ricerca (Miur). “Prima in piazza con i giovani medici, ora al tavolo del Miur per vigilare sulla regolarità delle prove d’accesso alla professione. Proprio in queste ore si – prosegue Consulcesi – sta infatti decidendo il loro futuro al ministero con il regolamento, appena pubblicato in Gazzetta, che definirà, attraverso il bando, le modalità e i criteri di accesso alle prove di selezione per le scuole post-laurea in Medicina“.

Nei mesi scorsi, Consulcesi aveva sostenuto la protesta davanti al Miur. Adesso, sempre nell’ottica di una proposta costruttiva, alla luce di una situazione sempre più complessa, ha inviato una lettera al ministro Stefania Giannini in cui mette a disposizione la propria esperienza legale per verificare che il bando di concorso sia ispirato a criteri di trasparenza e meritocrazia. “La correttezza delle prove – afferma Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi Group – è fondamentale per scongiurare altro caos e l’eventualità di una nuova ondata di ricorsi anche quest’anno, confermando in quel caso la nostra solita tutela e difesa dei giovani medici”.

Da sempre sosteniamo la necessità di un intervento legislativo – conclude Tortorella – mirato a risolvere una volta per tutte le varie criticità e anomalie che caratterizzano ormai da diversi anni i test, generando valanghe di ricorsi e di conseguenti ammissioni in sovra numero. Un problema, questo, che ha ormai mandato in tilt il sistema, ingolfando le aule dei tribunali e gravando sui conti pubblici“.