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Malpractice: un costo troppo alto per Sanità Pubblica e Medici

22/07/2019

Malpractice: un costo troppo alto per Sanità Pubblica e Medici

Marsh, leader globale nell’intermediazione assicurativa e nella consulenza sui rischi sanitari, anche quest’anno ha pubblicato il Report Medmal 2019 sull’andamento del rischio della Medical Malpractice nella Sanità Pubblica.

Sono stati analizzati i dati di 60 strutture pubbliche su tutto il territorio italiano e 11.070 sinistri tra il 2004 e il 2017, con un aggiornamento al 2018. Ad oggi è evidente come la Malpractice rappresenti ancora un costo troppo alto per la Sanità Pubblica e per i Medici.

Alcune considerazioni sui dati più significativi

Sul campione preso in esame, Marsh ha identificato le tipologie di eventi maggiormente denunciati e le unità più soggette a tali denunce.

Di seguito i dati:

Tipologia di Eventi Denunciati

Unità più soggette a Denuncia

L’atto medico, inteso come prestazione chirurgica e diagnostica, rappresenta il 54,4% del totale. Da ciò si evince che la responsabilità diretta del medico sia ancora prevalente rispetto ad eventi avversi ascrivibili ad aspetti assistenziali o strutturali.

Da un punto di vista economico, si deve registrare un’impennata del costo medio pari attualmente a 78.000 euro per sinistro, ma tale media raggiunge picchi di 524.000 euro in caso di sinistri connessi al parto.

Tempistiche e costi per le Aziende

Si verificano mediamente ogni anno 37 sinistri, quindi ogni azienda si trova a dover affrontare oltre tre denunce al mese. Questo dato unito al costo medio indicato rende l’idea del rischio economico per le aziende e i medici.

Rispetto ai tempi di denuncia è evidente la variabilità del dato collegata al sinistro:

  • Le infezioni nosocomiali hanno tempi dilatati: 14,5% di denunce entro i 6 mesi, che superano il 70% soltanto dopo 4 anni.
  • Gli errori chirurgici sono maggiormente veloci: il 40% si registra nel primo anno, per poi superare il 90% entro i 5 anni.

Considerazioni finali

Esaminando il lasso di tempo e le campagne di “sensibilizzazione” delle Associazioni dei consumatori sulla responsabilità professionale medica, è ragionevole credere che i prossimi report attesteranno un aumento delle criticità. La classe medica è nell’occhio del ciclone e per fare in modo che i prossimi dati di Marsh siano positivi è necessario attivarsi subito.

La formazione costituisce un rimedio preventivo indispensabile per la riduzione degli errori e può attestare in sede di giudizio la diligenza del medico.

Ciò posto, per far fronte alle eventuali denunce più o meno pretestuose, mettiamo a disposizione dei nostri clienti Club un servizio di Consulenza Legale e una First Opinion per i casi di presunta Malpractice Medica.