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La Pasqua ideale per i bambini? Niente compiti e tanta creatività, lo dice la pediatra

17/04/2019

La Pasqua ideale per i bambini? Niente compiti e tanta creatività, lo dice la pediatra

Con l’approssimarsi della Pasqua molti genitori si interrogano su come organizzare le giornate dei propri figli, in modo da trascorrere il tempo all’insegna dell’allegria e della salute.

Come far trascorrere ai bambini una Pasqua allegra e in salute? Un dubbio frequente tra i genitori, a cui risponde la pediatra Lucilla Ricottini.

Niente compiti
“Vietato” trascorrere i pochi giorni delle festività pasquali chiusi dentro casa a fare i compiti. Meglio sfruttare le vacanze per imparare cose nuove, che non sono per forza quelle scritte sui libri. In particolare, i giochi all’aria aperta con i coetanei e una bella passeggiata nella natura primaverile con mamma e papà fanno bene all’umore e sconfiggono la sedentarietà.

Un tocco di creatività
Le uova di Pasqua che troviamo in tutti i supermercati attirano i bambini grazie alle sorprese più appetibili dei loro beniamini televisivi, assecondando le mode dominanti senza incentivare la creatività dei più piccoli. Molto più divertente, invece, creare dei veri e propri cestini di Pasqua fai da te, con l’aiuto dei genitori: basta sciogliere del cioccolato a bagnomaria, versarlo negli stampi, farlo raffreddare in frigorifero e poi impacchettarlo. Il tutto, senza rinunciare alle “sorprese”: album da colorare, acquerelli, plastilina e costruzioni soddisferanno la voglia di gioco dei bambini puntando tutto sulla fantasia. Se poi si volesse “strizzare l’occhio” alle usanze di una volta, si potrebbero bollire delle uova di gallina con spinaci o rape rosse per colorarne il guscio, e poi utilizzare pennelli e colori atossici per decorarle con fiori, fiocchi e campanelle. Momenti di gioco di gioco condivisi, che uniscono le generazioni.

Un po’ di cioccolata fa bene
Dal punto di vista nutrizionale, il cioccolato è un alimento ricco di magnesio, fosforo e flavonoidi, preziosi nel combattere l’azione dei radicali liberi e dunque contrastare l’invecchiamento cellulare. Per i bambini è particolarmente importante che il cioccolato sia di ottima qualità e deve essere gustato in piccole dosi. Sempre meglio proporlo dopo i due anni, tenendo conto di possibili reazioni allergiche. L’ideale sarebbe il cioccolato fondente, che però spesso non è amato dai più piccoli per il suo sapore amarognolo. La Pasqua può essere quindi una buona occasione per farli abituare, magari preparando tutti insieme dei biscotti con qualche scaglia di cioccolato fondente.


La dottoressa Lucilla Ricottini è membro del comitato scientifico del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, nonché responsabile del corso di Formazione a Distanza “La relazione pediatrica: pillole di comunicazione medico-paziente”, realizzato in partnership con Consulcesi Club e on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it.