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I numeri del contenzioso legale Medico-Paziente

11/02/2019

I numeri del contenzioso legale Medico-Paziente

Secondo dati del Tribunale del malato (2015) e della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari (2013), in Italia sono 300mila le cause giacenti nei tribunali contro i dottori e le strutture sanitarie private e pubbliche.

35mila nuove azioni legali vengono intentate ogni anno ma il 95% dei procedimenti penali per lesioni personali colpose a carico di esercenti le professioni sanitarie si conclude con un proscioglimento.

Le denunce vengono presentate principalmente al Sud e nelle Isole (44,5%); al Nord la percentuale scende al 32,2% mentre al Centro si ferma al 23,2%
(fonte: Osservatorio Sanità, Ania, Marsh Risk Consulting, 2013).

Le aree maggiormente a rischio contenzioso sono quella chirurgica (45,1% dei casi), la materno-infantile (13,8%) e quella medica (12,1%).
Per quanto riguarda i costi necessari ad intraprendere queste azioni legali, partendo da una richiesta risarcitoria media di 100mila euro, per una causa civile servono 50.128 euro, se si tratta di penale, invece, sono necessari 36.901 euro. In entrambi i casi, le cifre sono da intendersi per ciascuna delle parti coinvolte nel procedimento
(fonte: “Determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell’art. 13 comma 6 della legge 31 dicembre 2012 n. 247 aggiornati al DM n. 37 dell’8/3/2018”).

Le conseguenze? 2 medici su 3 si sentono a rischio.
Numeri che non lasciano indifferente la categoria: sempre secondo la Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari, il 78,2% dei medici ritiene di correre un maggiore rischio di procedimenti giudiziari rispetto al passato; il 68,9% pensa di avere tre probabilità su dieci di subirne; il 65,4% ritiene di subire una pressione indebita nella pratica quotidiana a causa della possibilità di subire un processo.

In considerazione del crescente clima di litigiosità e sfiducia nel rapporto tra medico e paziente, dell’elevato numero dei contenziosi con costo medio del sinistro e delle spese per tutte le parti coinvolte sempre più alti, Consulcesi, anche mediante una petizione che ha raccolto decine di migliaia di firme, ha pensato di mettere la propria esperienza al servizio di un progetto auspicabilmente condiviso dalle Istituzioni per essere sviluppato in un provvedimento legislativo.

Il progetto nasce in collaborazione con Consulcesi & Partners, network legale, che propone di ridurre drasticamente il rischio di contenziosi grazie alla ricetta vincente che unisce la moderazione e la mediazione tra le parti in causa, la formazione ECM per i medici, che in linea con quanto indicato dalla Legge Gelli sulla responsabilità professionale attutisce il rischio per il medico in possesso di tutti i crediti formativi, e il risk management al centro della cultura delle strutture, per predisporre un circolo virtuoso nella gestione della sanità e dei sinistri collegati all’esercizio delle professioni sanitarie.

Approfondisci qui cos’è l’Arbitrato della Salute.