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Caos specializzandi: lettera aperta al MIUR

COMUNICATO STAMPA

Consulcesi mette a disposizione la propria esperienza legale per verificare la correttezza del bando: “Pronti a vigilare durante la prova d’ingresso per tutelare i giovani specializzandi”.

 

 

 

ROMA 4 maggio –Prima in piazza con i giovani medici, ora al tavolo del MIUR per vigilare sulla regolarità delle prove d’accesso alla professione“. Consulcesi Group, realtà internazionale leader nella tutela dei camici bianchi, continua la sua battaglia al fianco degli aspiranti specializzandi. Proprio in queste ore si sta infatti decidendo il loro futuro al Ministero dell’Istruzione con il Regolamento – appena pubblicato in Gazzetta – che definirà, attraverso il bando, le modalità e i criteri di accesso alle prove di selezione per le scuole post-laurea in Medicina.

Da sempre sosteniamo la necessità di un intervento legislativo – afferma il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorellamirato a risolvere una volta per tutte le varie criticità e anomalie che caratterizzano ormai da diversi anni i test, generando valanghe di ricorsi e di conseguenti ammissioni in sovrannumero. Un problema, questo, che ha ormai mandato in tilt il sistema, ingolfando le aule dei tribunali e gravando sui conti pubblici“.

Nei mesi scorsi, Consulcesi aveva sostenuto la protesta davanti al MIUR. Adesso, sempre nell’ottica di una proposta costruttiva, alla luce di una situazione sempre più complessa, ha inviato una lettera al ministro Stefania Giannini in cui mette a disposizione la propria esperienza legale per verificare che il bando di concorso sia ispirato a criteri di trasparenza e meritocrazia. “La correttezza delle prove – conclude Tortorella – è fondamentale per scongiurare altro caos e l’eventualità di una nuova ondata di ricorsi anche quest’anno, confermando in quel caso la nostra solita tutela e difesa dei giovani medici“.  

Leggi la lettera inviata da Consulcesi al Ministro Giannini: