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Rimborsi Medici Specialisti. Il Presidente OMCeO, Lala: “è un’onda inarrestabile”

Dopo l’annuncio dei 60 milioni, ne arrivano altri 10. Mai come ora lo Stato paga subito: dalle casse della Banca d’Italia gli assegni arrivano direttamente nella “casa” dei medici. 

 

 

 

 

 

E’ diventata un’esigenza improrogabile per lo Stato raggiungere un accordo con i medici specialisti“. Perentorio il presidente dell’OMCeO Roma, Roberto Lala, nel commentare la maxi consegna da 60 milioni per gli ex specializzandi. Una cifra enorme, senza precedenti, alla quale si sono aggiunti negli ultimi giorni altri 10 milioni. “Ormai è un continuo di sentenze positive per i medici – continua Lala – che fanno ricorso: è un’onda, cresciuta piano piano ma che ora è inarrestabile. Si avverte l’esigenza per lo Stato di trovare una transazione per ridurre l’esborso economico e anche per liberare le aule dei Tribunali, ormai ingolfate“. Va evidenziato che il diritto al risarcimento spetterà però solo a coloro che avranno fatto ricorso prima della trasformazione in legge.

Quello dei 60 milioni è un nuovo grande risultato per gli operatori sanitari tutelati da Consulcesi, l’unica realtà in grado di cambiare la giurisprudenza in loro favore. Un successo che ha permesso agli specialisti di vedersi già riconoscere, ad oggi, oltre 373 milioni di euro. Una cifra senza precedenti,destinata a salire ulteriormente in tempi molto rapidi. Lo Stato, infatti, mai come adesso paga spontaneamente e subito già dopo la notifica della sentenza positiva, per risparmiare su spese e interessi. È ormai evidente che la strada è talmente spianata che a breve nessun medico rimarrà senza rimborso.

Afferma l’Avv. Sara Saurini, responsabile dell’Area Legale di Consulcesi Group “sono migliaia i professionisti ancora in attesa di vedersi rimborsare ciò che è loro diritto ricevere. Resta inoltre alta la nostra attenzione anche sul fronte della mancata applicazione della direttiva europea 88/2003. Consulcesi, insieme agli studi legali nostri partner in Francia, Germania, Spagna e Inghilterra, sta vagliando e predisponendo azioni collettive – nei confronti dello Stato e non contro le aziende – a tutela dei medici sottoposti a turni massacranti. Saremo inoltre a disposizione anche nella sede dell’OMCeO di Roma ogni settimana in modo da dare un nuovo punto di riferimento gratuito per tutti i professionisti. Per qualsiasi informazione specifica sono inoltre già a disposizione oltre 350 avvocati e consulenti legali che rispondono gratuitamente al numero verde 800.122.777“.

 

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